Oggi, 24 settembre 2025, festeggiamo il nostro trentunesimo compleanno online. Lavorando alla versione contemporanea del sito (gestita come sempre con codici verificati dal W3C Validator con zero errori), non possiamo che sottolineare l'importanza e il significato dei contenuti del nostro lavoro, che rappresentano ormai la realtà quotidiana di diversi milioni di persone: appassionati, gourmand o semplicemente individui che hanno raggiunto la consapevolezza che il buon cibo è la base stessa della qualità della vita.
La crescita esponenziale e quotidiana dei nostri utenti – coloro che ci consultano per scegliere dove andare a mangiare – è per noi una grande carica emotiva, e pensiamo che lo sia anche per l'intero settore professionale della ristorazione.
Da pionieri assoluti del più potente mezzo di comunicazione sinora inventato dall'uomo, possiamo affermare di essere onorati di aver anticipato tutto ciò che sarebbe successo, confermando che l'agricoltura – di cui noi rappresentiamo un'evoluzione culturale – resta, come è sempre stata, una delle linee più solide e chiare dell'economia di ogni singolo Paese del pianeta.
Il nostro progetto è nato grazie all'intuizione di Simone Rizzi, ristoratore e chef milanese impegnato da diversi anni nella coltivazione dell'uva da vino e figlio di Michele Rizzi, uno dei più illustri pubblicitari italiani della storia insieme ad Armando Testa. Appassionato di cucina sin da bambino, Simone comprese immediatamente le immense potenzialità di Internet perchè, come me aveva usato per anni Videotel, il padre di internet, nato in Francia dove si chiamava Minitel all’inizio degli anni 80’.
Eravamo a cavallo tra novembre e dicembre del 1993. Ero tornato da pochi giorni a Milano da New York, dove in gennaio avevo aperto la mia piccola agenzia di pubblicità, Art Director's Factory Inc., a cui affiancai successivamente un'altra società, Advertising Factory Inc., un esperimento di ricerca creativa. Avevo intuito che questo mezzo sarebbe diventato la vera rivoluzione contemporanea e futura.
Era quasi un anno che mi chiedevo – come tanti altri sicuramente all'epoca – cosa fosse possibile fare in questo nuovissimo universo per riuscire ad avere successo. Una risposta, vi assicuro, niente affatto facile da trovare.
Ricordo che quando inserimmo i nostri portali in Internet, il 24 settembre 1994 (giorno della firma dell'accordo con la Guida Michelin), i risultati nei motori di ricerca di allora per le parole "ristorante" o "restaurant" restituivano solo 7-9 link. Praticamente non c'era ancora nessuno.
Oggi, 24 settembre 2025, è diventato difficile stabilire il numero esatto della presenza on line, Google ne riportava il numero esatto fino all’anno scorso ed ha deciso di cambiare direzione, un vero peccato.
Il ruolo sociale di Internet è ormai consolidato e molto importante, a differenza di tutti gli altri mezzi di comunicazione misurati attraverso statistiche.
Dal nostro punto di vista possiamo semplicemente confermare che avevamo ragione: la strada era quella giusta. Dopo aver verificato risultati così importanti, ci auguriamo che si trasformino in altrettanti profitti sia per i nostri clienti che per noi.
I nostri utenti, al 24 settembre 2025, sono 1.312.243.125, con 1.871.600 utenti nell'ultima settimana. Il conteggio parte da mercoledì 4 novembre 1998, sommando i dati dei tre provider utilizzati nel tempo e considerando tutte le interruzioni avvenute per esigenze tecniche. Per chi non lo sapesse, a ogni interruzione il conteggio riparte da zero.
La soglia del miliardo di utenti è stata superata nel 2019.
È giusto ricordare i primi 29.452.657 accessi registrati nei primi tre mesi di presenza online, dal 24 settembre al dicembre 1994. Scoprimmo presto che non erano corretti, in quanto il contatore non era stato configurato adeguatamente con la modalità "click-through", cioè uno a uno. Una volta sincronizzato, i risultati non tardarono ad arrivare, consentendoci di superare i 300 milioni di utenti già verso la fine del 1998. Per questo motivo li abbiamo sempre esclusi dal totale.
Siamo diventati, per l'editoria del settore e per il pubblico, il punto di riferimento del new media. La Guida Michelin compie invece, nel 2025, ben 125 anni; l'edizione italiana ne compie 70 ed è indiscutibilmente, da molti anni, il metro di misura internazionale di questo settore.
Il nostro punteggio SEO (periodo 29/12/2021 - 29/12/2022) è stato del 78%. Ci auguriamo che quello attuale sia in crescita verso la posizione di leadership che per molti anni abbiamo occupato, visto il lavoro e l'impegno che abbiamo investito e continuiamo a investire.
La nostra è "la Guida Ufficiale ai Ristoranti di qualità" nell'universo Internet, che con il tempo si estenderà in tutti gli angoli del pianeta, con la competenza necessaria per poterlo fare. Quello che è certo è che noi non compreremo mai i numeri telefonici dei ristoranti dagli elenchi telefonici mondiali per poi aggiungere delle fotografie, come purtroppo fanno altri: i ristoranti che inseriamo devono essere stati visitati da persone competenti.
A mio parere, la critica fornita dalle recensioni open source ("sorgente aperta"), diffusasi online negli ultimi anni, è purtroppo troppo manipolabile.
L'essere umano sembra caduto nella trappola dell'apparire, colto nell'ego della sanguisuga succhialavoro gratuito dei social media.
Non è un caso che le fake news ("false notizie") si siano purtroppo diffuse esponenzialmente; di conseguenza, è molto più professionale fornire agli utenti informazioni verificate.
Giovanni Zullo
Proprietario ed editore
Riportiamo alcune delle iniziative che hanno copiato o seguito il nostro portale.